

Vive a Notaresco, in provincia di Teramo
Esordisce nel giugno 1994 come interprete, data in cui partecipa alle selezioni per la manifestazione canora Castrocaro tenutesi a Sarnano (MC).
Nel 1996 entra nella Guardia di Finanza e successivamente nel corpo dei Baschi Verdi dove effettua fino al 2003 servizio di scorta e antiterrorismo pronto impiego, mettendo da parte per sette anni la passione musicale.

Ma la passione arde come brace sotto la cenere, nonostante lo stesso Di Crescenzo tenti di smorzarla (il lavoro di finanziere non si sarebbe ben sposato con l’attività canora), e alla lunga ha il sopravvento tanto che nel 2013 a distanza di diciotto anni Nino Di Crescenzo si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo di NANCO, ironicamente mutuato dal nome di Ninco Nanco, brigante e luogotenente di Carmine Crocco durante l’opposizione all’annessione da parte dei Savoia del Regno delle due Sicilie.
Riprende seriamente la carriera da cantautore autodidatta a 38 anni, incoraggiato dal celebre cantautore Goran Kuzminac.

Riconoscimenti principali: Il suo album d’esordio del 2016, Acerrimo, viene candidato come migliore opera prima al prestigioso Premio Tenco.
La title track del disco è stata inserita nella colonna sonora del film Timballo, interpretato da Maria Grazia Cucinotta.
Stile e collaborazioni: Il suo stile si rifà al cantautorato italiano degli anni Settanta.
Ha condiviso il palco e collaborato con importanti nomi della musica italiana come Francesco De Gregori, Paolo Giovenchi ed Enrico Melozzi.


Attività recente: Dopo una pausa dai palchi, nel 2026 è tornato sulla scena musicale con i singoli “IVA è partita” (dedicato al mondo del lavoro autonomo) e “Centomila Caramelle“, inaugurando il suo “Ricordati di Respirare Tour“.
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