Patrizio Santo

PATRIZIO SANTO

Patrizio Santo nasce in un quartiere periferico di Pescara il 13 maggio 1994, ed è un cantautore e musicista italiano.

Si avvicina al mondo della musica tra i banchi di scuola, grazie ad un suo professore, Francesco Marranzino che lo invita a partecipare ad un concorso musicale scolastico.

Da li inizia un percorso di studi musicali e di recitazione.

Nel 2014 incontra Francesco Altobelli e dà vita al suo primo singolo “Slegami” arrangiato da Francesco Musacco, produttore artistico italiano, pubblicato e distribuito da Ondesonore Records, con il quale entra a far parte dei sessanta selezionati per Sanremo Giovani.

Durante il suo percorso artistico conosce Fabrizio Brocchieri, manager e produttore discografico, che lo invoglia ad intraprendere un percorso di scrittura, ed è proprio grazie a lui che inizia a scrivere i suoi primi brani.

Patrizio pubblica diversi singoli, prendendo parte a molti progetti, esibizioni live e collaborazioni.

Nel 2018 riceve un grande riconoscimento da Mina, che pubblica su tutti i suoi canali una reinterpretazione di Patrizio del suo brano “Troppe Note”.

A fine 2018 apre il concerto di capodanno a Pescara di J-Ax, presentando un brano scritto insieme a Matteo Gabbianelli, cantante del gruppo Kutso.

Da questa collaborazione Patrizio si immerge in un nuovo stile di scrittura e composizione.

Nel 2019 pubblica il singolo “Non ci ferma nessuno”, cantato con Luca Abete, brano che diventa sigla ufficiale del tour motivazionale dell’inviato di Striscia La Notizia.

Nell’estate dello stesso anno, Patrizio, partecipa al Deejay On Stage di Radio Deejay a Riccione presentato da Rudy Zerbi, riscuotendo un notevole successo tra pubblico e critica, acquisendo una ricca fanbase.

Sempre nello stesso anno rientra nuovamente a far parte dei sessanta selezionati per Sanremo Giovani, con il brano “L’estate a dicembre” scritto e prodotto insieme ad Emilio Munda, compositore e produttore italiano.

Nell’agosto 2020 torna nuovamente sul palco del Deejay On Stage a Riccione.

Patrizio continua il suo percorso discografico alla ricerca di nuove sonorità e stili, e proprio per questo nel 2021 entra a far parte del

roster di Incisi Records, etichetta discografica.

A novembre 2021 pubblica “Seduta Nella Curva Nord “, singolo dedicato alla sua città ed al calciatore del Marco Verratti.

Nel frattempo continua il lavoro in studio, tra ricerca di nuovi sound e scrittura di brani, componendo nuove canzoni insieme al suo team.

Il 31 marzo 2023 esce il suo primo album “1994”, composto da otto tracce, un disco dal sound nostalgico, che rende unico ogni brano.

L’album contiene anche il brano “Milano scusa”, scritto da Patrizio Santo e Andrea Gallo, con la collaborazione artistica di Davide Scudieri in arte Dadà.

In “1994” anche “Da soli in un motel” feat. Mirko Cannella (doppiatore di personaggi come Rio in “La casa di carta”, Jughead in “Riverdale”, Billy in “Stranger Things” e molti altri).

A pochi mesi dall’uscita del suo disco, il brano “Se credi nei miracoli”, viene inserito all’interno del film “Il Confine” di Walter Nanni.

Nel 2024 Patrizio, alla ricerca di nuovi sound, da vita a “L’amore che ti sfiora”, “Ma che estate” e “Cosa vorresti di più”, brani scritti con Francesco Bosco, prodotti da Simone Cerratti, e pubblicati dall’etichetta discografica Smilax.

Nel 2025 prende parte ad un nuovo progetto di Walter Nanni, come autore ed interprete della sigla di “Ultimo Banco”, programma TV dedicato ai ragazzi, dove Patrizio inoltre, è presente come ospite con la sua band, raccontando della sua musica e suonando diversi brani.

Nell’ estate del 2025 pubblica “La Notte Sirene”, brano che racconta amori vissuti nei quartieri di periferia, tra vita di strada, sirene, e bravi ragazzi che si amano, gira il videoclip ufficiale nel quartiere dove è cresciuto, e sceglie come attori i ragazzi del posto, raccontando le loro storie.

Nell’autunno dello stesso anno porta la sua musica al Teatro Massimo di Pescara, ospite di un grande evento diretto dal regista Walter Nanni, che porta sul palco Dolcenera e Stefano Fresi.

Gennaio 2026 da il via ad una nuova collaborazione quella con Indaco Records, così Patrizio decide di pubblicare “La figlia di Venere”, un singolo che lo porta verso un nuovo sound.

Passano tre mesi dall’ultima uscita e torna con un nuovo progetto, un brano d’amore dedicato alla sua città.

Riesce ad arrivare ai cuori di migliaia di persone, che si emozionano con “L’alba di un nuovo giorno”, canzone che a un giorno dall’uscita viene presentata all’interno dello Stadio Adriatico di Pescara.